CIBO, TERRA, FUTURO è molto più di una mostra fotografica: è un invito a interrogarsi sul rapporto che unisce alimentazione, cultura, tecnologia e responsabilità ambientale in un momento storico in cui il tema del cibo assume una rilevanza globale senza precedenti. Dal 5 al 18 novembre 2025, gli spazi della Pescheria Vecchia di Este ospiteranno un percorso visivo e narrativo che unisce innovazione e tradizione, mettendo al centro le domande più urgenti del nostro tempo: come produrremo il cibo del futuro? Quali risorse avremo a disposizione? Quale ruolo avranno sostenibilità, biodiversità e nuovi modelli di consumo?

Promossa da S.E.S.A. S.p.A. e realizzata da OTM Company, l’esposizione è curata da Edda Fahrenhorst e presenta sei progetti fotografici che esplorano il cibo in tutte le sue dimensioni, dall’atto quotidiano del nutrirsi alle sfide etiche e sociali legate alla crescita demografica e ai cambiamenti climatici. La mostra propone uno sguardo contemporaneo e plurale: dalle nuove soluzioni tecnologiche — come i sistemi idroponici autosufficienti o le tecniche alimentari innovative — fino ai racconti che celebrano il valore della biodiversità, la memoria dei territori e il legame profondo tra comunità e tradizioni gastronomiche.
Attraverso immagini, video, narrazioni e installazioni, CIBO, TERRA, FUTURO guida il visitatore in un viaggio che mette in dialogo natura e società, passato e futuro, offrendo l’occasione di riflettere su come ognuno di noi possa contribuire a un modello alimentare più consapevole e rispettoso dell’ambiente. L’intero programma di eventi collaterali, tra tavole rotonde, seminari, laboratori e momenti di confronto, arricchisce ulteriormente l’esperienza, rendendo la mostra un appuntamento culturale e formativo aperto a tutta la cittadinanza.

Ecco il comunicato completo di S.E.S.A. Spa di Este.
Mostra fotografica
CIBO, TERRA, FUTURO
Il cibo tra innovazione e tradizione
5<18 novembre 2025
Pescheria Vecchia
via Massimo D’Azeglio, 11 – Este (PD)
Orari: tutti i giorni, ore 15-19
L’8 novembre 2025 alle 17.30 sarà inaugurata la mostra fotografica CIBO, TERRA, FUTURO. Il cibo tra innovazione e tradizione, a cura di Edda Fahrenhorst. L’esposizione, allestita presso la Pescheria Vecchia di Este (PD), sarà visitabile dal 5 al 18 novembre 2025.
Fortemente voluta da S.E.S.A. S.p.A., Società Estense per Servizi Ambientali, ideata e prodotta da OTM Company per S.E.S.A. S.p.A., questa mostra fotografica vuole essere un’occasione per riflettere sulle abitudini alimentari, sulle modalità di produzione e consumo del cibo, sulle alternative tecnologiche e sul valore della tradizione. Inoltre, la mostra pone l’accento su concrete possibilità di innovazione e sul cambiamento da attuare anche nella nostra quotidianità. Ciò in funzione delle urgenti problematiche ambientali che la Terra sta affrontando, come la siccità, o delle questioni sociali su cui è importante riflettere oggi, come la sovrappopolazione.

Parallelamente alla mostra fotografica, sono previsti alcuni momenti di approfondimento, quali tavole rotonde e iniziative per le famiglie. L’ingresso in mostra e la partecipazione a tutti gli eventi in programma sono a ingresso gratuito.
Spiega la curatrice della mostra, Edda Fahrenhorst: “La natura ha sempre fornito ciò di cui abbiamo bisogno e che desideriamo per vivere: alimenti naturali ci nutrono, ma l’industrializzazione ha cambiato radicalmente il nostro modo di mangiare, sostituendo la tradizione con piatti troppo fast e poco nutrienti. Guardando al futuro, è urgente un cambio di passo: con oltre 10 miliardi di persone sulla Terra, i cambiamenti climatici e la scarsità di risorse, le questioni relative al cibo del futuro stanno diventando sempre più pressanti. Sebbene stiano emergendo nuovi approcci come l’agricoltura urbana, le proteine alternative e nuovi metodi di coltivazione, il nostro comportamento di consumo rimane cruciale: come persone e come società dobbiamo bilanciare naturalezza e artificialità”.
Su queste riflessioni si basano le fondamenta dei sei progetti in mostra. Infatti, CIBO, TERRA, FUTURO. Il cibo tra innovazione e tradizione raccoglie sei progetti fotografici e vede coinvolti nove autori, fra fotografi, registi e scrittori: Clemens Ascher, Flavio&Frank con l’autore e regista pugliese Gabriele Surdo, Francesco Rucci e Francesco Marinelli, Giacomo d’Orlando, Jan von Holleben e Solvin Zankl.

Il fotografo austriaco Clemens Ascher presenta il suo progetto Una pausa pranzo moderna in cui uomini d’affari in giacca e cravatta mangiano nei fast food, dando l’impressione di essere liberi in una società liberale, ma è solo apparenza. In verità sono marionette che recitano la loro “performance di consumo”.
Il duo pugliese Flavio&Frank con l’autore e regista Gabriele Surlo portano in mostra Yeast – Human Biodiversity, un lavoro di visual-storytelling che racconta la storia di 52 persone del mondo dell’e(t)nogastronomia in Puglia attraverso frammenti di un quadro antropologico composto da fotografie e video, legate tra di loro dall’amore per la salvaguardia della biodiversità, dall’etica e dalla sostenibilità ambientale.
Il barese Francesco Rucci e il bolognese Francesco Marinelli con Future Food ci aprono gli occhi su un interrogativo divenuto urgente. Infatti, il progetto mira a rispondere – con tecnologie alimentari fra le più innovative – a un problema reale e sempre più imminente: la sovrappopolazione.
Arriva da Verona Giacomo d’Orlando, autore di Nemo’s Garden, progetto fotografico nel quale racconta un metodo di produzione alimentare idroponica completamente autosufficiente, che rappresenta un sistema agricolo alternativo dedicato alle aree in cui le condizioni ambientali o geomorfologiche rendono impossibile la crescita in superficie delle piante.

Il fotografo tedesco Jan von Holleben ci ricorda la frase – universale quanto inesatta – Non giocare con il cibo, che diventa titolo del suo progetto. Giocare con il cibo è un momento essenziale di crescita, un “arcobaleno di apprendimento” utile allo sviluppo mentale e fisico di ogni bambino.
Api e miele di Solvin Zankl ci porta nell’alveare delle api, dalle mellifere alla Regina, ci racconta dell’architettonica creazione di festoni, delle api operaie che si industriano a costruire i favi, e del miele, poi raccolto e messo in consumo dagli esseri umani, lasciando alle api il compito di ricominciare tutto da capo.
PROGRAMMA EVENTI
Nella giornata inaugurale, che si terrà l’8 novembre alle ore 17.30 presso la Pescheria Vecchia di Este (PD), si svolgerà anche la tavola rotonda dal tema «Tecnologia e tradizione» con interventi del fotografo Francesco Rucci e dello chef Andrea Cesaro. A seguire, si terrà un Cooking Show con lo chef Andrea Cesaro.
Durante il periodo di apertura della mostra sono previsti diversi eventi collaterali e di approfondimento del tema, pensati per tutte le età, per sensibilizzare anche i più piccoli sul delicato argomento del cibo fra innovazione e tradizione, con uno sguardo al futuro.

In programma infatti sono previsti:
- Sabato 15 novembre, dalle 9.30 alle 13, seminario «Etica & ambiente. Problemi e soluzioni possibili ai tempi del cambiamento climatico». Con Grammenos Mastrojeni, Barbara Nappini e Luigi Ciotti. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Mirta Da Prà Pocchiesa e si svolgerà presso il Cinema Teatro Farinelli, in via A. Zanchi, 5 – Este (PD).
- Sabato 15 novembre, alle 17.30, è prevista la tavola rotonda dal titolo «Il cibo fra tradizione e innovazione», in cui la giornalista Nadia Afragola dialogherà con i fotografi Flavio&Frank e un rappresentante di Slow Food Veneto. L’incontro è previsto presso la Pescheria Vecchia di Este (PD).
- Pensando al futuro non poteva mancare un momento dedicato alle famiglie. Infatti, domenica 9 novembre e domenica 16 novembre tutte le famiglie e i loro figli sono invitati a partecipare ai workshop e ai laboratori educativi che si terranno in Peschiera Vecchia. Si farà poi merenda tutti insieme. In entrambe le giornate, gli eventi si svolgeranno in due orari, alle 16 e alle 18.

Per concludere, la curatrice. Specifica: “I bambini, in particolare, offrono una prospettiva speciale sul tema affrontato in questa collettiva perché affrontano l’argomento del cibo in modo giocoso e pongono domande che riguardano tutti noi. Mettendo in discussione le abitudini alimentari, i bambini imparano fin da piccoli che il cibo non serve solo a riempire lo stomaco, ma anche a stare bene, in compagnia e assumersi delle responsabilità”. Quindi, l’obiettivo di questa mostra, in qualche maniera, è far tornare tutti noi un po’ bambini di fronte al cibo che si guarda, si tocca, si mangia e si gusta, pensando al futuro.
SCHEDA ESPOSIZIONE ED EVENTI
MOSTRA FOTOGRAFICA
CIBO, TERRA, FUTURO
il cibo tra innovazione e tradizione
5<18 novembre 2025
Pescheria Vecchia
via Massimo D’Azeglio, 11- Este (PD)
Orari: tutti i giorni, ore 15-19
Info: tel. 0429-1580285; info@sesaeste.it
Ingresso libero
IN PROGRAMMA
INAUGURAZIONE
Sabato 8 novembre
Ore 17.30
Tavola rotonda «Tecnologia e tradizione».
Intervengono il fotografo Francesco Rucci e lo chef Andrea Cesaro.
A seguire, Cooking Show con lo chef Andrea Cesaro
Pescheria Vecchia
Ingresso libero
PROGRAMMA EVENTI
Sabato 15 novembre
Ore 9.30-13
Seminario «Etica & ambiente. Problemi e soluzioni possibili ai tempi del cambiamento climatico».
Con G. Mastrojeni, B. Nappini e L. Ciotti. Modera M. Da Prà Pocchiesa.
Cinema Teatro Farinelli, via A. Zanchi, 5 – Este (PD)
Ingresso libero
Sabato 15 novembre
Ore 17.30
Tavola rotonda «Il cibo fra tradizione e innovazione». La giornalista Nadia Afragola dialoga con i fotografi Flavio&Frank e un rappresentante di Slow Food Veneto.
Pescheria Vecchia
via Massimo D’Azeglio, 11- Este (PD)
Ingresso libero
INIZIATIVE PER LE FAMIGLIE
Domenica 9 novembre e domenica 16 novembre
Workshop, laboratori educativi e merenda per tutti!
Orari: entrambe le domeniche, ore 16 e ore 18
Pescheria Vecchia
via Massimo D’Azeglio, 11- Este (PD)
Ingresso libero
CIBO, TERRA, FUTURO. Il cibo tra innovazione e tradizione è un evento offerto alla cittadinanza da S.E.S.A. S.p.A., ed è ideato e prodotto da OTM Company per S.E.S.A. S.p.A. L’esposizione fotografica e tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
CIBO, TERRA, FUTURO rappresenta un momento di confronto aperto, inclusivo e necessario su un tema che riguarda tutti: il futuro del cibo e il futuro del pianeta. Le opere dei nove autori coinvolti e le riflessioni raccolte nei diversi eventi offrono spunti concreti per immaginare nuovi modelli di produzione e consumo, riscoprendo allo stesso tempo il valore del cibo come gesto culturale, sociale e profondamente umano.

Attraverso questa iniziativa, S.E.S.A. S.p.A. conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della sostenibilità capace di unire innovazione, educazione e responsabilità collettiva. La partecipazione attiva delle famiglie, delle scuole, dei cittadini e degli esperti coinvolti contribuisce a creare un dialogo costruttivo sulle sfide ambientali e sulle opportunità che ci attendono.
La mostra e gli eventi collegati sono un invito a guardare al futuro con consapevolezza, curiosità e spirito critico, ricordando che il cibo non è soltanto nutrimento: è relazione, identità, memoria e promessa di un domani più equilibrato. Un percorso che, come suggerisce la curatrice, ci invita a riscoprire lo sguardo autentico dei bambini e la capacità di osservare il mondo con attenzione, cura e responsabilità.

Autori
Francesco Marinelli
IG francescomarinelli_photography
Giacomo d’Orlando
IG ronin_platform
Jan von Holleben
Solvin Zankl
IG solvinzankl
AZIENDA OTM COMPANY
IG @otmcompany
LinkedIn: OTM Company
Committente: S.E.S.A. Spa
Ideazione e Produzione: OTM Company srl
Curatela: Edda Fahrenhorst
Exhibition Design and Management: Laura Tota e Andrea Isola
Editor: Loredana De Pace
Graphic designer: Martina Pieroni
Foto in copertina: Francesco Rucci e Francesco Marinelli – Future Food